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Archivio di Stato di Lucca

Regolamento

SERVIZIO DI FOTORIPRODUZIONE
 

Normativa di riferimento

- D.M. 8 Aprile 1994 (integrato dal “Tariffario prodotti digitali 2005” allegato alla circolare n. 21/2005 della Direzione Generale Archivi – Servizio II);

- D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii. (Codice dei beni culturali e del paesaggio) art. 108, commi 3 e 3-bis;

- Circolare n. 33/2017 della Direzione Generale Archivi - Servizio II (file PDF - 2.6 M);

- Circolare n. 39/2017 Direzione Generale Archivi - Servizio II (file PDF - 122 K);

- D.P.R. 642/1972 (Disciplina dell'imposta di bollo).

 

Riproduzione con mezzi propri non professionali

La riproduzione di documenti archivistici ordinariamente consultabili in originale presso la sala di studio, attuata, senza scopo di lucro, da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici o privati per finalità di valorizzazione, è libera e gratuita, purché realizzata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a flash o ad altre sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi. A tale fine l'utente è tenuto a sottoscrivere un’apposita dichiarazione predisposta dall’Amministrazione nella forma dell’atto di notorietà. Si avverte inoltre che l’Amministrazione è tenuta, secondo il dettato della circ. n. 33/2017 di cui sopra, ad effettuare controlli sulla veridicità delle affermazioni sottoscritte nella dichiarazione.

Non è consentita la riproduzione degli inventari che non risultino pubblicati.

 

Riproduzione con mezzi professionali

È consentita la riproduzione professionale di documenti archivistici effettuata direttamente dall'utente o tramite fotografo professionista. L'utente è tenuto a compilare l'apposito modulo di richiesta e a pagare l'importo corrispondente alle spese di fotoriproduzione con mezzi professionali, secondo il tariffario esposto in sala studio e pubblicato sul sito.

 

La fotoriproduzione integrale di singole unità archivistiche è soggetta ad autorizzazione da parte della Direzione

 

Riproduzione per uso amministrativo e copie conformi

Può essere richiesto, per uso amministrativo, il rilascio di copie conformi all'originale, ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. 445/2000; l'utente è tenuto a compilare l'apposito modulo al quale deve essere applicata una marca da bollo per uso amministrativo (euro 16,00), ai sensi dell'art. 3 della tariffa all. A parte I del D.P.R. 642/1972. Le copie conformi all’originale sono assoggettate all’imposta di bollo nella misura di euro 16,00 per foglio (composto da quattro facciate), ai sensi dell’art. 1 della stessa Tariffa all. A parte I del D.P.R. 642/1972, a meno che l’uso per il quale la copia è richiesta non rientri tra quelli per i quali è prevista l’esenzione in base alla tabella all. B del D.P.R. 642/1972 o non ricada in ulteriori eventuali eccezioni, che devono in quest’ultimo caso essere indicate dal richiedente.

 

Fotoriproduzione per uso professionale

Le fotoriproduzioni effettuate da professionisti nello svolgimento della loro attività professionale (ad es. archivisti/paleografi che lavorano su committenza, geometri che richiedono visure catastali etc.) rientrano nella fattispecie delle fotoriprodizioni "a scopo di lucro" e pertanto non sono esenti dal pagamento del canone di concessione dovuto all'Amministrazione ai sensi dell'art. 108 del d. lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Si applicano in questi casi le tariffe previste per la riproduzione con mezzi professionali, oltre al rimborso delle spese sostenute dall'Amministrazione in caso di richiesta di fotocopie o stampe da file, sempre secondo quanto stabilito nel tariffario esposto in sala studio e pubblicato sul sito.

 

Riproduzione di documenti riservati per i quali sia stata autorizzata la consultazione anticipata

Può essere effettuata esclusivamente dall'Istituto, su richiesta degli interessati, e, in taluni casi, può non essere consentita qualora il documento contenga categorie particolari di dati personali, ai sensi della vigente normativa sulla privacy.

 

Riproduzione di documenti non consultabili in originale e ripresi da banche dati create dall'Amministrazione

Per quanto riguarda i documenti archivistici che per motivi di conservazione sono consultabili solo tramite riproduzione sostitutiva, gli utenti potranno richiedere copia del relativo file immagine, previo rimborso delle spese sostenute dall’Amministrazione concedente secondo il tariffario esposto in sala di studio e pubblicato sul sito.

Per la procedura, si veda la sezione servizi e tariffe - richiesta riproduzioni per e-mail.

 

Riproduzione integrale di fondi archivistici, serie archivistiche complete o parti sostanziali di esse

È soggetta ad apposita autorizzazione, in base all'art. 88, comma 5, del R.D. 1163/1911, richiamato dalla circolare 39/2017 della Direzione Generale Archivi - Servizio II, lettera c).

 

 

COMUNICAZIONE/AUTORIZZAZIONE A PUBBLICARE IMMAGINI DI DOCUMENTI ARCHIVISTICI

 

Ai sensi dell'art. 108 comma 3-bis del D.Lgs. 42/2004 è libera la divulgazione con qualsiasi mezzo, svolta senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale, delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro. Tale disciplina è applicabile a pubblicazioni aventi le seguenti caratteristiche:

- se cartacee: abbiano una tiratura inferiore alle 2000 copie e un prezzo di copertina non superiore a euro 70,00; siano periodici di natura scientifica;

- se online: siano pubblicazioni che perseguano finalità scientifiche o pedagogiche, non beneficino di inserzioni pubblicitarie o commerciali e non siano soggette ad accesso a pagamento.

Per questo tipo di pubblicazioni l'utente è tenuto a dare semplice comunicazione alla Direzione dell'Istituto, senza marca da bollo, compilando l'apposito modulo, nel quale dovrà essere spuntata la prima opzione "dichiara di voler pubblicare, senza scopo di lucro e di essere esente dai canoni di concessione". Non è previsto l'invio di una risposta da parte dell'Istituto. La pubblicazione dovrà riportare la segnatura archivistica esatta della documentazione riprodotta. Una copia (cartacea o digitale) della pubblicazione dovrà essere consegnata o inviata all'Archivio di Stato.

In tutti gli altri casi di pubblicazione, è necessario richiedere l'autorizzazione della Direzione dell'Istituto, compilando l'apposito modulo, corredato da marca da bollo di euro 16,00, nel quale dovrà essere spuntata la seconda opzione "chiede di essere autorizzato a pubblicare e di non essere esente dai canoni di concessione previsti". Il pagamento della marca da bollo non è dovuto da parte delle Amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Comuni, loro consorzi e associazioni, nonché Comunità montane, e delle ONLUS, che possono avvalersi, rispettivamente, dell’esenzione ai sensi della tabella all. B, artt. 27-bis e 16 del D.P.R. 642/1972.

È previsto il pagamento dei diritti di pubblicazione, secondo il tariffario esposto in sala di studio e pubblicato sul sito.

La pubblicazione dovrà riportare la segnatura archivistica esatta della documentazione riprodotta, la data e il numero di protocollo dell'autorizzazione, e la dicitura "su concessione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo", nonché l'espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

Una copia (cartacea o digitale) della pubblicazione dovrà essere consegnata o inviata all'Archivio di Stato.

 



Ultimo aggiornamento: 30/04/2021