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Archivio di Stato di Lucca

Progetto SAVI. "Progetto Sala di studio Virtuale"

Il "Progetto Sala di studio Virtuale" nasce come prepotente idea di portare fuori dalle mura dell'Archivo di Stato cittadino l'inestimabile patrimonio culturale conservato nelle sue silenziose stanze, oltrepassare le mura fisiche della città di Lucca per consentire l'accesso alle memorie documentarie ovunque e a chiunque, da remoto, nel mondo.

Dal documento redatto nel 2006 come introduzione al "Progetto SAVI".

L'intero progetto si orienta su tre obiettivi prioritari:

a. portare su Internet la consultazione delle pergamene degli antichi archivi lucchesi;
b. rendere accessibile lo storico patrimonio cartografico e catastale conservato in Archivio di Stato;

Infatti, dopo l'esperienza condotta nell'ambito del progetto CARDINE II, avviato nel 1997 e riguardante il fondo di oltre 22.000 pergamene arrotolate presenti nei fondi "Archivi Gentilizi" e "Diplomatico", si pone oggi il problema di portare il concetto di fruizione a standard di più largo respiro come, per l'appunto, quelli oggi raggiungibili tramite Internet.
Questo ampliamento ad un pubblico che, anche se specialistico, sarà più numeroso di quello che frequenta oggi l'Archivio di Stato di Lucca, porterà oltre che alla fruizione diretta allargata, anche ad una possibilità di impostare ed avviare iniziative culturali di maggior respiro, non più costrette nell'angustia del luogo fisico e quindi un ben più largo interesse ed attenzione nei confronti dell'Archivio di Stato di Lucca.

Contemporaneamente si pone oggi la questione di "allungare la vita di dati ed immagini già conservate e quindi di aggiornare gli strumenti hardware di cui è dotato l'Archivio, con particolare riferimento ai supporti di memorizzazione ed ai periferici di accesso ai dati. Infatti, i supporti esistenti (CD-rom) potranno essere riversati su DVD, riducendo il numero degli stessi di almeno 7 volte.
Per quanto riguarda il supporto di accesso alle immagini in linea, quelli disponibili (juke-box) che a suo tempo erano la soluzione più avanzata, oggi non si prestano al passaggio su Internet che richiede velocità elevate e molteplici accessi contemporanei per rispondere alle richieste sulla rete. Inoltre questi periferici con componenti meccaniche di costosa manutenzione sono ormai ben sotto gli standard di affidabilità richiesta.
In ogni caso, comunque, il progetto va molto oltre il semplice aggiornamento tecnologico: va sottolineato, anzi, che una delle principali mete proposte è quella di ridurre la dipendenza dalla evoluzione tecnologica. Se questo atteggiamento è assolutamente impensabile nell'area dell'hardware, laddove l'invecchiamento degli strumenti è un fatto fisiologico mentre la loro vita media scende tranquillamente sotto i tre anni, un ben diverso discorso è da farsi per quanto riguarda la durata dei supporti di memorizzazione. Mentre, per quanto riguarda la logica applicativa, il software ed il formato dei dati, possono oggi essere fatte scelte che realmente allungano la vita dei dati, rendendoli facilmente accessibili e riusabili nel tempo: un target fondamentale nella gestione di quello che è il vero patrimonio dell'Istituto detentore.

A completare il prospetto introduttivo, terzo, non certo per importanza, il progetto di ampliamento della fruizione ai fondi cartografici conservati presso l'Archivio di Stato di Lucca.
A questi fondi è associato un interesse direi quasi strategico, per la ricerca storica territoriale che attualmente coinvolge pochi specialisti e che è invece destinata ad ampliarsi moltissimo, sia per la continua domanda di accesso a queste carte, il cui studio è necessario sia nel caso di piani urbanistici generali che per tutte le attività edilizie, sia di recupero che di nuova costruzione.
Lo sviluppo di questo progetto infine tiene conto nella sua strutturazione delle attuali direttive degli Uffici Centrali ed in particolare di scelte come ad esempio quelle fatte con l'implementazione del sistema SIAS con il quale viene garantito il massimo di compatibilità, in modo da garantire la realizzazione del suddetto progetto come parte costitutiva e integrante del più ampio progetto nazionale denominato SIAS.

Il progetto complessivo prevede:

1. Acquisizione del Fondo "Carte e mappe" in forma digitale
2. Intervento su HW
3. Costituzione di un archivio deposito, in linea, accessibile via Internet; per la fruizione di
   a. Fondo Pergamenaceo
   b. Fondo "Vecchio Catasto"
   c. Fondo "Carte e mappe"
4. Sviluppo di sw di accesso controllato, alle immagini e dati
5. Costituzione del laboratorio di analisi tematismi cartografici ….



Ultimo aggiornamento: 30/04/2021