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Archivio di Stato di Lucca

Sala 2 - fatti e personaggi del governare Lucca

FATTI E PERSONAGGI DEL GOVERNARE LUCCA
Disegni e stampe

LA ZECCA
GIOVANNI DI BOEMIA E RE CARLO
SERCAMBI E PAOLO GUINIGI
LA MERCATURA
NOBILI E VIAGGIATORI
PALAZZI E MUSICA
AFFARI ESTERI

Le "Cronache" del Sercambi, uomo di Stato e letterato, narrano di Lucca tra XII e XV secolo con rapide pennellate e vissute pagine di storia; così dense di eventi e persone, con parole di ieri dicono oggi del potere della"buona moneta lucchese", dell’avvicendarsi di imperatori, re e papi, mercanti e nobili, negli affari di governo cittadino. Da qui lo spunto a cercare documenti che ne evidenzino aspetti significativi: le conferme al diritto di battere moneta, la fedeltà giurata a Giovanni e Carlo di Boemia, la magnificenza della Signoria di Paolo, la seta prodotta in Lucca e le regole dettate dalla Corte dei mercanti.
Altre pagine di cronaca, quasi "diario dei tempi suoi", furono scritte nella nobil Casa Sardini da un colto precettore, convinto nemico di "novatori" e "lumi della ragione", ma sagace osservatore di fatti e costumi della sua società.

Oggi l’abate Chelini ,con i suoi taglienti giudizi su '700 e '800, offre lo spunto a guardare dentro quelle case e palazzi, frutto dei lungimiranti investimenti mercantili, anche per ritrovare musiche e persone che ne animarono le stanze nel quotidiano, ma soprattutto per cercare di capire come e perché furono decise le "prudenti" politiche di governo che ressero Lucca indipendente e sovrana fino a metà Ottocento.      

 



Ultimo aggiornamento: 30/04/2021